F1, Fernando Alonso annuncia il ritiro: “Non mi diverto più”

Addio alle monoposto a fine 2017. Così ha a quanto pare deciso Fernando Alonso, attuale pilota della McLaren, nel corso del weekend del GP del Belgio di F1 che culminerà con la gara di oggi pomeriggio.

Fernando AlonsoIl ritiro, dice Alonso in un’intervista a Repubblica, sarà ufficializzato tra un anno, “quando scadrà il mio matrimonio con la McLaren”. Lo spagnolo tiene subito a precisare che non c’è di mezzo la paura che il suo attuale team non voglia rinnovargli il contratto: “Loro sanno come la penso – dice – , e credo siano molto dispiaciuti. Il problema sono io e questa F1 che non mi diverte più. Le macchine sono troppo pesanti e troppo lente, tutto è affidato alla tecnologia”.

“Ho nostalgia di quando ho cominciato, 15 anni fa- aggiunge – , il talento del pilota contava molto di più, le vetture che avevamo in mano erano il massimo della velocità. Ora invece la GP2, la serie B, è solo 3 secondi più lenta di noi, che tristezza. La McLaren, la squadra in cui finirò la carriera, non c’entra nulla. Nel 2017 non sarò in negoziazione con loro, ma con me stesso”.

Né il problema, a suo dire, è la carenza di vittorie… “La felicità è una cosa diversa dagli stimoli – precisa Alonso – . Fossi in testa al Mondiale, sarei più contento, ma anche osservare i miglioramenti della mia macchina, che era in fondo alla griglia e ora può finire fra le prime otto mi soddisfa. Ma non mi motiva. Una battaglia è sempre una battaglia, sia che si tratti di primo posto o 10°. Ma andiamo troppo piano e dobbiamo pensare a tutto meno che ai sorpassi. A risparmiare le gomme, a non consumare benzina”.

Dipendesse da lui, “di sicuro non farei regole che imbrigliano il pilota e la sua voglia di andare al limite”. E, tracciando un bilancio della sua carriera, osserva: “Sono stato fortunato nel poter fare il pilota, il mio sogno di bambino, ma non nelle scelte. Spesso mi sono trovato nel posto sbagliato al momento sbagliato, avessi avuto la sfera di cristallo, avrei preso altre decisioni. Ma avere rimpianti non è giusto, ogni volta che cambiavo sapevo ciò che facevo”. E “piangersi addosso non serve: ho vinto due titoli, sono finito sul podio 97 volte. Ricordo cosa mi disse mio padre il giorno del mio debutto in Australia con la Minardi: goditela, potrebbe essere la tua unica gara. Non pensava potessi correre due settimane dopo in Malesia. Io stesso nelle serie minori pensavo: che bello fare almeno un giro in F1, sarei disposto a qualsiasi cosa. È diventata la mia vita”.

Resta l’amarezza per ” i Mondiali persi all’ultima gara con la Ferrari”, per “gli incredibili errori di Abu Dhabi nel 2010”, “e poi la sfiga nel 2012”. “Due titoli in più, avrebbero reso straordinaria la mia carriera”, osserva con una punta di malinconia. Ma basta tornare alla gara di oggi a Spa per ritrovare un Alonso ironico e graffiante: “Ho un’arma segreta, sono vicino ad Hamilton – dice – . Prendo una corda, la lego alla sua macchina: mi faccio trainare e sorpassiamo tutti”.

Fonte notizia: http://www.tuttomotoriweb.com/2016/08/28/f1-fernando-alonso-annuncia-ritiro-non-mi-diverto-piu/

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