Alla Honda accordo su “stagionali”, volumi produttivi e nuovo scooter

ATESSA. Il 13 settembre, dopo una serie di incontri con la direzione aziendale della Honda, è stato sottoscritto un importante accordo sindacale sullo sviluppo del sito produttivo della Val di Sangro, che ha ricevuto anche il consenso delle assemblee sindacali tramite un referendum.

Honda Atessa«Dall’inizio della crisi che ha coinvolto la Honda abbiamo sempre richiesto un piano industriale di rilancio», scrivono in un comunicato congiunto Domenico Bologna (Fim-Cisl), Davide Labbrozzi (Fiom-Cgil) e Nicola Manzi (Uilm-Uil), «dopo la sottoscrizione dell’accordo ministeriale che ha previsto la fuoriuscita di 300 lavoratori, abbiamo chiesto che il risanamento finanziario e produttivo si realizzasse attraverso l’introduzione di nuovi prodotti strategici e con volumi importanti».

«Questo accordo prevedere benefici economici per i lavoratori, ricadute economiche legate a parametri aziendali, nuovi investimenti sulle lavorazioni, potenziamento di ricerca e sviluppo, e un nuovo modello di maxi scooter da produrre ad Atessa», sottolineano Bologna, Labbrozzi e Manzi, «l’obiettivo è accrescere i livelli produttivi stabilendo, tra l’altro, una soglia minima di 80mila moto all’anno, un numero che consideriamo tranquillamente superabile».

«L’accordo prevede anche la riconferma dei cosiddetti “stagionali” che continueranno a lavorare in Honda per altri tre anni», aggiungono Fim, Fiom e Uilm, «durante questo periodo sarà sviluppata una nuova discussione sindacale per determinare, con una crescita dei volumi produttivi, l’assunzione a tempo indeterminato».

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